ZAMPOGNE D’ALTROCANTO
Le Zampogne di Daltrocanto rinnovano e fanno rivivere la magia del Natale interpretando con pregiati strumenti di fattura artigianale il tradizionale repertorio delle novene natalizie, delle pastorali e delle danze dei momenti di festa.
In formazione composta da zampogna, ciaramella, tamburello e voci, presentano un concerto particolarmente coinvolgente tanto in un contesto itinerante per le vie del centro storico. Allo spettacolo si aggiunge una esposizione di diverse tipologie di zampogne e ciaramelle con esplicazione degli strumenti, delle tecniche di costruzione, della particolarità di ognuna.
Grazie alla perizia dei suoi componenti, le Zampogne di Daltrocanto rappresentano una formazione ormai riconosciuta anche a livello nazionale. Ha ricevuto e riceve numerosi inviti a partecipare a iniziative religiose e folkloristiche che vedono come protagonisti zampogna e ciaramella tanto in Campania che in Toscana, Umbria, Friuli, Veneto.
Ha, inoltre, rappresentato la Campania a Lisbona nell'ambito di "Natal na Europa 2008", Fiera sulle diverse celebrazioni natalizie nello spazio europeo, ideata dall'Istituto di Cultura Italiana di Lisbona

CIRO GIUSTIGNANI
Giovane cabarettista napoletano, vincitore del Premio Charlot '07. Ciro Giustiniani nasce nel Laboratorio Tunnel giovani "Si..Pariando" al TAM Tunnel Comedy Club, fucina di nuove leve comiche, diretto da Ferdinando Mormone.
Il suo spettacolo, sulle continue evoluzioni della società moderna è un crescendo di comicità e nel contempo riflessione sulle problematiche amorose giovanili, con uno sguardo ai difficili contesti sociali della propria città.
Monologhista dalla forte presenza scenica, usa un lessico comico espressivo di facile approccio, grazie al quale riesce ad entrare in immediata sintonia col pubblico di ogni età, che si identifica nei suoi racconti di vita quotidiana.

KIEPO’
Tradizione e contemporaneità: tutto questo è KIEPÒ. Lo spettacolo dei KIEPÒ unisce cultura e tradizione musicale in un risultato unico che riesce a trasportare l'anima da una sponda all'altra del mediterraneo, in un viaggio dei sensi alla riscoperta delle origini.
Le pizziche più sfrenate, i canti d'amore lievi, le tarantelle, le tammurriate dense di devozione, le antiche pastorali, polke e mazurke, sperimentazioni canore, serenate, danze… Lo spettacolo dei KIEPÒ è ideato attraverso il suono degli autentici strumenti della tradizione musicale dell'Italia del Sud: la chitarra battente (strumento di origine barocca, utilizzato largamente nella tradizione popolare italiana), la zampogna,
la ciaramella (già in uso presso i greci), il friscarulo (strumento ricavato da una semplice canna, tramandatoci dalla cultura agropastorale), il liuto (antico strumento a corde),il mandolino e i tamburi a cornice (provenienti dalla cultura araba che hanno contaminato la musica popolare fino al punto da diventarne l'icona). Il legame con la tradizione è talmente forte che su di essa si basa tutta l'esperienza Kiepò, motivata anche dalla volontà di diffondere la musica cilentana. Anche nel nome si manifesta il cilento: Kiepò, "chi ?è ? pò?" è il termine dialettale con il quale si chiede "chi è?".
La compagnia ha inciso due dischi con la storica casa discografica Fonotype, collaborando con musicisti di spessore come Francesco Citera ed altri. Prossimamente presenterà un progetto sperimentale di danza e musica.